mercoledì 14 settembre 2016

Fusilli tonno e pesto di verdure

Qui ogni giorno è una scoperta e arrivare indenni alla fine della giornata è una scommessa, una sorta di addestramento “a vita” senza pausa, una specie di giostra meravigliosa in continuo movimento.

Avere il tempo di cucinare è un sogno, e mentre mi destreggio in giochi di prestigio e slalom tra oggetti sparsi per la casa e piccole pesti che si attaccano alle caviglie, si accendono i fornelli, complice il mio compagno e socio in affari che mi distrae “Fagiolino” e finalmente si cucina.

Si corre, Pronti Partenza Via!


Ingredienti:

Fusilli grandi trafilati a bronzo
Pomodorini “Pachino”
Capperi di Pantelleria
Olive di Gaeta
Tonno pinna gialla a filetto
Pesto di verdure grigliate.


Procedimento:

Fare soffriggere in olio evo uno spicchio d’aglio, aggiungere i capperi e le olive di Gaeta alcune denocciolate altre intere, infine il pomodorino pachino tagliato a metà. Coprire con il coperchio e cuocere a fuoco moderato per 30 minuti circa. Schiacciate a metà cottura i pomodorini per far uscire il loro sughetto. A fine cottura prima della mantecatura con la pasta aggiungere i filetti di tonno.

In questo piatto delizioso, veloce ed estivo, uno dei preferiti in casa nostra, io ho aggiunto una specie di pesto di verdure grigliate fatto da me.  Zucchine, melanzane, peperoni, pomodori grigliati e frullati, aggiunto olio evo, curcuma, un po’ di succo di limone e via di pesto di verdure).



Il risultato finale una vera bomba di sapore, provare per credere.


martedì 30 agosto 2016

Estratto Spinaci e Alga spirulina

Un’estate ricca di colori, sapori, sorrisi e *prime volte*
Primi assaggi, primi dentini, prima volta al mare.

Un’estate fatta di abbracci, di famiglia e persone care, di rivelazioni, promesse e meraviglie.

E in questo mare di emozioni per ogni prima volta e di scoperte, tra sorrisi e sorsi di felicità, abbiamo bevuto litri di estratti, colorati, insoliti e combinati in infinite possibilità.

Questo è uno dei miei preferiti, perché contiene la rivelazione, l’alga del futuro, un superfood d’eccellenza, l’alga spirulina.

La Spirulina é considerata un alimento completo, perché contiene proteine, aminoacidi essenziali, minerali e acidi grassi essenziali mono e polinsaturi, con prevalenza degli omega-6 rispetto agli omega-3 e con elevate quantità di acido gamma linolenico.
Ottimizza la funzionalità del sistema immunitario, antiossidante, aiuta il metabolismo, e grazie alla presenza di una particolare tipologia di calcio vegetale le sono state attribuite proprietà anticancro.

Che dire allora? Proviamola.

Ingredienti:

200 gr Spinaci
4 gr di alga spirulina in polvere
2 Mele
½ Limone



Fresco, energizzante e soprattutto super!
Enjoy it


 
P.S.: l'estate é fatta anche di capelli spettinati ♡ 


mercoledì 3 agosto 2016

Scialatielli Ciurilli e prosciutto di Bassiano

"L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere." 
H. Hesse

Cerco di fare tesoro di queste parole, mantenendo dei rituali fatti di gesti lenti nonostante la velocità che ci impone la vita quotidiana.

A volte riesco a volte no.
A volte ci esce anche qualche foto di uno dei gesti che più in assoluto mi piace fare: cucinare.

Con calma, preparo tutti gli ingredienti, e all’ultimo minuto assemblo il piatto, facendo l’equilibrista abile con Dario Fagiolino che cerca di mettere le mani nel piatto e vuole assaggiare ogni cosa presente sul tavolo! (questo ragazzo mi darà soddisfazioni - Già me lo immagino a fare appunti e critiche ai miei piatti come un critico gastronomico)

♡ 

Ingredienti:
Cipolla
basilico
Vino bianco secco
Prosciutto crudo o speck (io prosciutto crudo di Bassiano)
Fiori di zucca (detti ciurilli)
Scialatielli



Procedimento:
Rosolare la cipolla tagliata sottile, due foglie di basilico spezzettato e aggiungere un po’ d’acqua calda per farla appassire.

In un’altra padella rosolare uno spicchio d’aglio in olio evo e aggiungere il prosciutto (io ho usato il crudo di Bassiano, Laziale doc, a lunga stagionatura e leggermente affumicato) tagliato a julienne, rosolare per qualche minuto, aggiungere al resto degli ingredienti e sfumare con vino bianco, aggiungere infine i fiori di zucca tagliati grossolanamente lasciarli in cottura per qualche minuto aggiungere infine la pasta cotta con un po’ di acqua di cottura, una presa di pecorino, e ciao.


Ma ciao veramente!

lunedì 18 luglio 2016

Rotolo di pane al farro ripieno

Le previsioni meteo portavano cattivo tempo per questo week end e quale migliore occasione per accendere il forno?

Per me ogni scusa è buona, per mettere le mani in pasta, per infornare e mangiare un bel rotolo di pane fumante e farcito per benino.

Alziamo i calici e brindiamo agli accenni di un agognato autunno in piena estate.

Ingredienti:
100 gr di farina di tipo 2 macinata a pietra
100 gr do farina di farro bio
60 gr di LI.CO.LI
6 gr di sale
10 gr di olio evo
200 gr di mortadella con tartufo
100 gr di provolone piccante in scaglie sottili.



Procedimento:
Per la pasta di pane io sono partita in anticipo perché adoro le lunghe lievitazioni.
In una ciotola ho sciolto il lievito madre con tutta l’acqua e piano piano ho integrato la farina mescolando con un cucchiaio, ottenendo così un impasto morbidissimo. Aggiungo alla fine il sale e un cucchiaio di olio evo.
Lasciate riposare per 10 minuti spolverare il piano di farina e piegare l’impasto a metà su se stesso chiuderlo, rimettere il tutto in una ciotola. Aspettare 10 minuti e ripete l’operazione, fare di nuovo le pieghe e aspettare ancora 10 minuti, ripetere questo procedimento per 3 volte.
Lasciate maturare 24 ore in frigo, trascorse queste ore, tirate fuori dal frigo l’impasto e lasciate lievitare per altre 24 ore.
Una volta pronto l’impasto, lo stendo a forma rettangolare su un foglio di carta forno, adagio strati di mortadella, copro con altrettanti strati di provolone piccante tritato, arrotolo aiutandomi con la carta forno.
Spennello la superficie con un’emulsione di olio evo e acqua, qualche fiocco di sale rosa dell’Himalaya sulla superficie e inforno a 220° C per 30 minuti ca.

Aspetto che si freddi un pochino e taglio a trancetti e accompagno con vino e salumi a volontà!

giovedì 16 giugno 2016

Tarte al caramello salato

Finestre spalancate, raggi di sole che illuminano la stanza, io e te sul lettone accarezzati da candide lenzuola di lino, questi sono i nostri pomeriggi di amore e coccole. Finalmente ti addormenti a pancia in giù, dopo aver lottato con lenzuola, peluche, dudù, ciuccio e tutto quello che ti capitava per le mani.

Shhhh, mi godo questo meraviglioso momento di quiete, e mi concedo una fetta di questa tarte al caramello salato come premio per essere sopravvissuta a quest’altra giornata di mamma di piccola peste.



Base:
250 gr di biscotti al cacao
125 gr di burro fuso.

Tritare finemente i biscotti al cacao con il burro fuso.
Mettere il composto sulla base della tortiera, livellarla schiacciandola bene e mettere in frigo per mezz’ora.

Caramello salato;
70 gr panna

30 gr burro salato 
70 gr glucosio
70 gr zucchero semolato

In un pentolino portate a ebollizione la panna con il burro e il glucosio.

Nel frattempo, in un altro pentolino preparate un caramello a secco, portarlo alla temperatura di 170°C spegnete il fuoco e aggiungetevi il precedente composto bollente (panna, burro, glucosi).
Mescolare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Ganache al cioccolato:
200 gr Cioccolato fondente
125 gr di panna fresca
35 gr di burro morbido

Versare la panna in un pentolino con il burro morbido e portarla quasi a bollore.
Nel frattempo tritare finemente il cioccolato.
Versare la panna calda nella ciotola del cioccolato e mescolare fino a ottenere una consistenza liscia.



Ora non ci resta che montare;
Distribuite sulla base del biscotto il caramello salato. Dopodiché riempite la crostata fino ai bordi con la ganache e mettete in frigo.


Servitela fredda spolverizzando sulla superficie dei fiocchi di sale rosa dell’Himalaya.





venerdì 27 maggio 2016

Triangolini di pasta fillo

Non avevo voglia di cucinare ma voglia di mangiare una cosetta sfiziosa.
Apro il frigo e tò a caso trovo la pasta fillo che m’implora da giorni di utilizzarla, così l’accontento.
E mi tocca improvvisare con il ripieno, pochi ingredienti, molta tradizione: friarielli, salsiccia e provola affumicata e semini vari che non guastano mai.


Ingredienti:
Pasta fillo
Friarielli (li avevo già cotti e congelati, ma potete usare anche la cicoria, i broccoli, ecc.)
Salsiccia di maiale a punta di coltello
Provola affumicata
Semi di sesamo, di papavero e di lino.



Procedimento:
Cuocere in padella la salsiccia sbriciolata con un filo d’olio evo, aglio e peperoncino, lasciarla rosolare e alla fine aggiungere i friarielli prima cotti in acqua salata.
Spennellare la pasta fillo con un po’ d’olio sulla superficie e sovrapporre un altro strato di pasta fillo, così fino a formare tre strati, tagliare a forma di rettangolo e mettere il ripieno con la provola affumicata, richiudere formando dei triangoli.
Cospargere la superficie del mix di semini e infornare a 200°C per 20 minuti.

Perfetti e sfiziosi per un finger food.


martedì 26 aprile 2016

Taralli Pugliesi

Sono in Puglia dalla mia famiglia per qualche giorno, Fagiolino dorme, io e mia mamma siamo in cucina, se non mettiamo le mani in pasta, non siamo felici e quale migliore occasione per fare i taralli pugliesi?

Quelli “scaldati” ovvero prima bolliti e poi cotti in forno, fragranti, con olio d’oliva VERO, se poi di produzione propria meglio ancora, con aggiunta dei semini di cui siamo matti.

Non perdiamo tempo, abbiamo poca autonomia, prima che il piccolo gigante si svegli e inizi a reclamare mamma, nonna e zii ;)



Ingredienti:
500 gr di farina bio tipo 2 buratto
15 gr di sale
150 ml di vino bianco secco
125 ml di olio evo
Semi misti (sesamo, papavero, lino, girasole)

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Lasciare riposare coperto da un canovaccio per mezz’ora. Dopodiché formare i tarallini allungando la pasta  e tagliandola a bastoncini, chiuderli sovrapponendo le due estremità.
Bollirli in acqua e scolarli quando salgono in superficie.
Sistemarli su un panno ad asciugare per qualche ora (il segreto è farli asciugare abbastanza così saranno più croccanti)
Infornarli a fuoco caldo a 200°C per 40  minuti circa.
Conservarli (se durano) in un barattolo chiuso ermeticamente.






I taralli pugliesi? Uno tira l’altro!