mercoledì 3 agosto 2016

Scialatielli Ciurilli e prosciutto di Bassiano

"L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere." 
H. Hesse

Cerco di fare tesoro di queste parole, mantenendo dei rituali fatti di gesti lenti nonostante la velocità che ci impone la vita quotidiana.

A volte riesco a volte no.
A volte ci esce anche qualche foto di uno dei gesti che più in assoluto mi piace fare: cucinare.

Con calma, preparo tutti gli ingredienti, e all’ultimo minuto assemblo il piatto, facendo l’equilibrista abile con Dario Fagiolino che cerca di mettere le mani nel piatto e vuole assaggiare ogni cosa presente sul tavolo! (questo ragazzo mi darà soddisfazioni - Già me lo immagino a fare appunti e critiche ai miei piatti come un critico gastronomico)

♡ 

Ingredienti:
Cipolla
basilico
Vino bianco secco
Prosciutto crudo o speck (io prosciutto crudo di Bassiano)
Fiori di zucca (detti ciurilli)
Scialatielli



Procedimento:
Rosolare la cipolla tagliata sottile, due foglie di basilico spezzettato e aggiungere un po’ d’acqua calda per farla appassire.

In un’altra padella rosolare uno spicchio d’aglio in olio evo e aggiungere il prosciutto (io ho usato il crudo di Bassiano, Laziale doc, a lunga stagionatura e leggermente affumicato) tagliato a julienne, rosolare per qualche minuto, aggiungere al resto degli ingredienti e sfumare con vino bianco, aggiungere infine i fiori di zucca tagliati grossolanamente lasciarli in cottura per qualche minuto aggiungere infine la pasta cotta con un po’ di acqua di cottura, una presa di pecorino, e ciao.


Ma ciao veramente!

lunedì 18 luglio 2016

Rotolo di pane al farro ripieno

Le previsioni meteo portavano cattivo tempo per questo week end e quale migliore occasione per accendere il forno?

Per me ogni scusa è buona, per mettere le mani in pasta, per infornare e mangiare un bel rotolo di pane fumante e farcito per benino.

Alziamo i calici e brindiamo agli accenni di un agognato autunno in piena estate.

Ingredienti:
100 gr di farina di tipo 2 macinata a pietra
100 gr do farina di farro bio
60 gr di LI.CO.LI
6 gr di sale
10 gr di olio evo
200 gr di mortadella con tartufo
100 gr di provolone piccante in scaglie sottili.



Procedimento:
Per la pasta di pane io sono partita in anticipo perché adoro le lunghe lievitazioni.
In una ciotola ho sciolto il lievito madre con tutta l’acqua e piano piano ho integrato la farina mescolando con un cucchiaio, ottenendo così un impasto morbidissimo. Aggiungo alla fine il sale e un cucchiaio di olio evo.
Lasciate riposare per 10 minuti spolverare il piano di farina e piegare l’impasto a metà su se stesso chiuderlo, rimettere il tutto in una ciotola. Aspettare 10 minuti e ripete l’operazione, fare di nuovo le pieghe e aspettare ancora 10 minuti, ripetere questo procedimento per 3 volte.
Lasciate maturare 24 ore in frigo, trascorse queste ore, tirate fuori dal frigo l’impasto e lasciate lievitare per altre 24 ore.
Una volta pronto l’impasto, lo stendo a forma rettangolare su un foglio di carta forno, adagio strati di mortadella, copro con altrettanti strati di provolone piccante tritato, arrotolo aiutandomi con la carta forno.
Spennello la superficie con un’emulsione di olio evo e acqua, qualche fiocco di sale rosa dell’Himalaya sulla superficie e inforno a 220° C per 30 minuti ca.

Aspetto che si freddi un pochino e taglio a trancetti e accompagno con vino e salumi a volontà!

giovedì 16 giugno 2016

Tarte al caramello salato

Finestre spalancate, raggi di sole che illuminano la stanza, io e te sul lettone accarezzati da candide lenzuola di lino, questi sono i nostri pomeriggi di amore e coccole. Finalmente ti addormenti a pancia in giù, dopo aver lottato con lenzuola, peluche, dudù, ciuccio e tutto quello che ti capitava per le mani.

Shhhh, mi godo questo meraviglioso momento di quiete, e mi concedo una fetta di questa tarte al caramello salato come premio per essere sopravvissuta a quest’altra giornata di mamma di piccola peste.



Base:
250 gr di biscotti al cacao
125 gr di burro fuso.

Tritare finemente i biscotti al cacao con il burro fuso.
Mettere il composto sulla base della tortiera, livellarla schiacciandola bene e mettere in frigo per mezz’ora.

Caramello salato;
70 gr panna

30 gr burro salato 
70 gr glucosio
70 gr zucchero semolato

In un pentolino portate a ebollizione la panna con il burro e il glucosio.

Nel frattempo, in un altro pentolino preparate un caramello a secco, portarlo alla temperatura di 170°C spegnete il fuoco e aggiungetevi il precedente composto bollente (panna, burro, glucosi).
Mescolare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Ganache al cioccolato:
200 gr Cioccolato fondente
125 gr di panna fresca
35 gr di burro morbido

Versare la panna in un pentolino con il burro morbido e portarla quasi a bollore.
Nel frattempo tritare finemente il cioccolato.
Versare la panna calda nella ciotola del cioccolato e mescolare fino a ottenere una consistenza liscia.



Ora non ci resta che montare;
Distribuite sulla base del biscotto il caramello salato. Dopodiché riempite la crostata fino ai bordi con la ganache e mettete in frigo.


Servitela fredda spolverizzando sulla superficie dei fiocchi di sale rosa dell’Himalaya.





venerdì 27 maggio 2016

Triangolini di pasta fillo

Non avevo voglia di cucinare ma voglia di mangiare una cosetta sfiziosa.
Apro il frigo e tò a caso trovo la pasta fillo che m’implora da giorni di utilizzarla, così l’accontento.
E mi tocca improvvisare con il ripieno, pochi ingredienti, molta tradizione: friarielli, salsiccia e provola affumicata e semini vari che non guastano mai.


Ingredienti:
Pasta fillo
Friarielli (li avevo già cotti e congelati, ma potete usare anche la cicoria, i broccoli, ecc.)
Salsiccia di maiale a punta di coltello
Provola affumicata
Semi di sesamo, di papavero e di lino.



Procedimento:
Cuocere in padella la salsiccia sbriciolata con un filo d’olio evo, aglio e peperoncino, lasciarla rosolare e alla fine aggiungere i friarielli prima cotti in acqua salata.
Spennellare la pasta fillo con un po’ d’olio sulla superficie e sovrapporre un altro strato di pasta fillo, così fino a formare tre strati, tagliare a forma di rettangolo e mettere il ripieno con la provola affumicata, richiudere formando dei triangoli.
Cospargere la superficie del mix di semini e infornare a 200°C per 20 minuti.

Perfetti e sfiziosi per un finger food.


martedì 26 aprile 2016

Taralli Pugliesi

Sono in Puglia dalla mia famiglia per qualche giorno, Fagiolino dorme, io e mia mamma siamo in cucina, se non mettiamo le mani in pasta, non siamo felici e quale migliore occasione per fare i taralli pugliesi?

Quelli “scaldati” ovvero prima bolliti e poi cotti in forno, fragranti, con olio d’oliva VERO, se poi di produzione propria meglio ancora, con aggiunta dei semini di cui siamo matti.

Non perdiamo tempo, abbiamo poca autonomia, prima che il piccolo gigante si svegli e inizi a reclamare mamma, nonna e zii ;)



Ingredienti:
500 gr di farina bio tipo 2 buratto
15 gr di sale
150 ml di vino bianco secco
125 ml di olio evo
Semi misti (sesamo, papavero, lino, girasole)

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Lasciare riposare coperto da un canovaccio per mezz’ora. Dopodiché formare i tarallini allungando la pasta  e tagliandola a bastoncini, chiuderli sovrapponendo le due estremità.
Bollirli in acqua e scolarli quando salgono in superficie.
Sistemarli su un panno ad asciugare per qualche ora (il segreto è farli asciugare abbastanza così saranno più croccanti)
Infornarli a fuoco caldo a 200°C per 40  minuti circa.
Conservarli (se durano) in un barattolo chiuso ermeticamente.






I taralli pugliesi? Uno tira l’altro!

giovedì 7 aprile 2016

Torta alle noci "Zì Filomena"

Ogni volta che propongo un dolcetto con una granella di noci dentro, si ripete la stessa scenetta:
lui: “eh ma non è la torta alle noci”
io: eeeh no!
Tutte le volte, tutte la santissime volte! Perché lui è cresciuto a suon di torta di noci, ma non una qualsiasi, no, quella della Zì Filomena!
Devo ammettere però che la mia onestà mi impone di fare una doverosa ammissione, ossia, la torta alle noci della Zia Filomena è veramente veramente buona.
Così, alzo il telefono e chiamo la Zia Filomena,
ed è uscito fuori questo:

200 gr di farina
200 gr di zucchero
100 gr di burro
100 gr di olio d’oliva
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
15-20 noci tritate grossolanamente.



Ora, per la caratteristica che mi contraddistingue, avrei mai potuto seguire esattamente alla lettera questa ricetta? Ovviamente dopo vari combattimenti con me stessa, ho ceduto, ed ho apportato le seguenti modifiche: 100 gr di zucchero, 50 gr di olio evo e 50 gr di olio di semi (il mio olio evo è una bomba, si sarebbe sentito tantissimo), e le noci ho scoperto poooooi che le ho tritate troppo, e quando diceva “grossolanamente” intendeva grossolanamente sul serio!
Il procedimento non c’è, nel senso che non me l’ha detto, ma io ho fatto così: ho montato le uova con lo zucchero ho aggiunto il burro fuso e l’olio, ho aggiunto la farina e il lievito setacciato e le noci.
Infornato a 200°C per 30-40 min. ca.
Il risultato, nonostante le piccolissssime modifiche a me è garbato e pare anche a lui.



Al prossimo esperimento…

Enjoy the littel things!

mercoledì 9 marzo 2016

Orecchiette broccoli, funghi cardoncelli e...

E niente dopo giorni densi di stanchezza misti a gioia ed amore, capelli e faccia stropicciati, tramonti e albe con lui in braccio, sbadigli, ore di contemplazione mentre dorme e ancora sbadigli, si riesce anche a cucinare un piatto carino per persone carine dai sentimenti carini.

Che si fa?

Prendiamo la confortevole tradizione uniamola con la stimolante innovazione ed esce un piatto come questo.

Bando alle ciance.

Tradizione pugliese: Orecchiette broccoli e funghi cardoncelli
Innovazione mia: pomodorini glassati e mollica fritta alla curcuma



Ingredienti:
Orecchiette
Funghi cardoncelli
Broccoli
Pancetta
Mollica rafferma
Curcuma
Pomodorini datterini

Procedimento:
Soffriggere in un giro d’olio evo uno spicchio d’aglio e la pancetta, aggiungere i funghi tagliati a listarelle e i broccoli leggermente sbollentanti a parte.
Salare e cuocere in padella per 15 minuti ca.
Nel frattempo glassare i pomodorini datterini al forno con un po’ di zucchero e la pillola và giù…
Poooi con un mixer tritare la mollica di pane rafferma con un po’ di curcuma in polvere e soffriggerla in padella con un po’ d’olio evo, fino a farla diventare dorata e croccante.
Cuocere la pasta e saltarla in padella con tutti gli amici di cui sopra, per ultimo aggiungere i pomodorini confit e la mollica fritta, una spolverata di parmigiano e così sia!




Baci e abbracci e al prossimo delirio in cucina